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La parola chiave con i bambini è praticità . Chi ha l’opportunità di far esperienza con loro, chi ci lavora o li ha nella propria vita, sa bene che la miglior modalità per far imparare loro qualcosa è quella del gioco.
I bambini del resto rappresentano ciò che, tra gli esseri umani, c’è di più vicino alla natura e questo li rende estremamente pragmatici e molto, molto semplici.
Quest’ ultima caratteristica, la semplicità è fondamentale per il loro processo di apprendimento.
Essa infatti permette di far esperienza del mondo e della vita, conquista dopo conquista nel modo più fiducioso e “meccanicistico” possibile:
il bambino infatti non si chiederà “perché non riesco ad aprire il barattolo” benzì “come si fa o come funziona..”
Questo garantisce la sua messa in gioco di fronte alle difficoltà , il che implica necessariamente crescita personale.
Il presupposto di base con i bimbi è quello che loro siano potenzialità pura.
Il metodo Timelight si rivolge quindi a loro con infinità fiducia e percezione di possibilità . Si occupa principalmente di far vedere loro che: “di fatto riescono, di fatto valgono, di fatto possono ciò che vogliono”.
Attraverso giochi e esercizi di vario tipo il bambino ha modo di toccare con mano questa realtà ed il processo di crescita fluisce (o torna a fluire) semplicemente e naturalmente proprio come il corso d’acqua di un fiume verso il mare. Con loro la formula che da maggiori risultati è: tanta pratica e poca teoria.
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